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Primavera
Pasta ragia
Coniglio arrosto
Dolce del biscotto
Pasta ragia
Ingredienti:
3 hg pane grattugiato, 4 hg grana grattugiato, 2 uova, 1 pizzico di noce moscata, sale q.b.
Impastare bene gli ingredienti e passare al passaverdura o grattugiare.
Lasciare seccare per alcuni giorni, consumarla con brodo di gallina.
Coniglio arrosto
Ingredienti:
Preparare il coniglio a pezzetti e mettere in concia con olio di oliva, aceto; preparare un trito di aglio, rosmarino, salvia, cuccole.
Rosolare a fuoco alto poi portare a cottura con brodo di carne o brodo vegetale.
Servire con semplice insalata o con salsa di prezzemolo
Dolce al biscotto
Ingredienti:
3 hg zucchero, 3 hg burro, 5 chiare di uova, biscotti secchi tipo saiwa, ½ hg cioccolato in povere.
Si monta il burro e lo zucchero, si aggiungono i chiari d'uovo montati a neve. Si divide il tutto in 3 parti uguali:
una bianca
una nera: con cioccolata
una gialla: con tuorlo
Infine si bagnano i biscotti in una teglia contenente il sassolino e un'altra con il caffè liquido amaro in modo alternati, si preparano gli strati. Conservare in frigo
Estate
La manifestazione "Lo scarpazzone in forma"
Parmigiano reggiano con lardo e aceto balsamico
Scarpazzone con riso montanaro
Torta di ricotta
Parmigiano reggiano con lardo e aceto balsamico
Parmigiano reggiano a scaglie, aceto balsamico, lardo, burro, fragole o kiwi.
Scaldare l’aceto balsamico con poca farina per creare un impasto leggermente consistente. Stendere su delle fette di pane abbrustolite, leggermente imburrate una fetta di lardo, le scaglie di grana, piccoli pezzi di kiwi o di fragole e ancora caldo l’aceto preparato.
Scarpazzone con riso montanaro
(foto:prodotto da Forno Giberti)
Per il ripieno:
1 kg 1/2 betole, 1 kg 1/2 spinaci, 50 g lardo, 1/2 kg riso, latte 1 litro, lardo 50 gr aglio,prezzemolo,cipolla quanto basta, ricotta 1/2 kg , 4 uova, abbondante parmigiano reggiano, sale, pep
Per la pasta:
200 g farina, 1noce di strutto, un paio di cucciaini di olio extra vergine di oliva,un pizzico di sale.
Pulire le bietole e gli spinaci, lavarle in acqua salata, colarle, schiacciarle, e tagliuzzarle con la mezzaluna. Intanto cuocere il riso nela latte soffriggere in padella il lardo con prezzemolo e aglio e farvi rosolare le verdure cotte e tritate finchè siano ben asciugate. Incorporate la ricotta, l'abbondante parmigiano reggiano e le uova nel riso cotto. Amalgamare il tutto. Preparare la pasta, tirarla il più sottile possibile in modo da foderare uno stampo, mettervi l’impasto e ricoprire il bordo con la stessa pasta. Cuocere nel forno a 180° per 40 minuti.
Torta di ricotta
Per la pasta: 3 hg farina, 120 g di burro, 120 g zucchero, 2 uova, buccia grattugiata di 1 limone, 1 cucchiaino di lievito Bertolini.
Per il ripieno: 800 g ricotta, 120 g zucchero, 1 bicchiere di sassolino, cioccolato fondente a scaglie, zucchero a velo
Stendere la pasta in uno stampo per crostate tenendone un poco a parte, mettere la ricotta dopo averla accuratamente mescolata con sassolino e zucchero. Con il passaverdura grosso passare sopra la ricotta la pasta tenuta da parte. Cuocere a 180° per 35 minuti aggiungere il cioccolato e rinfornare per 5 minuti. A freddo cospargere con zucchero a velo.
Autunno
Manifestazione: "Il Savourett"
Manifestazione "La festa della castagna di Marola"
Cassagai
Funghi fritti e trifolati
Savurétt
Cassagai
(foto: prodotto Alimentari Guidetti Vasco)
Brodo:
2 patate, sedano, carote, prezzemolo, sale, acqua, dado, pomodoro, ½ pentola di acqua. Cuocere per ½ ora, passarlo
Sugo:
lardo 1 hg, burro, olio, prezzemolo, aglio, cipolla, e rosolare; poi aggiungere i fagioli screziati 1 tazza cotti, unirli nel condimento con rosmarino, poi aggiungere i pomodori e l'acqua dei fagioli. Nel brodo caldo mettere la farina ½ kg: quando bolle aggiungere il condimento.
Funghi fritti e trifolati
Funghi fritti
Pulire i funghi porcini dal terriccio con un panno umido, poi tagliare a fette. Passare nell'uovo e poi nel pane. Friggere in olio bollente.
Funghi trifolati
Pulire bene i funghi, tagliarli a fettine. Predisporre in una teglia con olio di oliava, aglio e prezzemolo. Cuocere i funghi a fuoco alto. Aggiungere sale e pepe.
Savurétt
Ingredienti:
1 kg di pere Spalèt, per nobili e pere Baraban, 1,500 l di vino rosso corposo, 2 garofanini, 1 pezzetto cannella, 100 g di zucchero, 1 cucchiaio di miele.
Pelare le pere, tagliarle a fettine e metterle a cuocere per mezz'ora a fuoco lento in un tegame col vino. A metà cottura aggiungere gli altri ingredienti e continuare la cottura per un complessivo di 24 ore.
E' una saporita marmellata che serve per il ripieno dei tortellini di castagna.
Inverno
La manifestazione: "Il trofeo il tortellino di castagna"
Cappelletti
Cotechino con fagioli
Tortellini dolci di castagna
Cappelletti (capplèt )
(foto: prodotto da Alimentari Guidetti Vasco)
Per il ripieno:
350 gr di carne tra pollo e maiale- 1hg 1/2 di parmigiano reggiano grattugiato, pane grattugiato due cucchiai,1 uovo, sale, appena di cannella, 2 chiodi garofano, 1/2 cipolla, 1 pezzo di carota, 1 gambo sedano, prosciutto crudo macinato fine, 1 fetta mortadella macinata fine, noce moscata un velo, aglio facoltativo.
Si sminuzza la carne si mette a cuocere con la cannella, chiodi di garofano,cipolla,carota sedano per circa 1 ora e mezza. Si prende la carne e si macina con prosciutto e mortadella. Si aggiunge il pan grattato, il parmigiano reggiano, l'uovo e la noce moscata.
Per la pasta: uova 4, farina 400gr, sale. Impastare la farina con le uova un poco di sale, lavorare energicamente e tirare la sfoglia con il mattarello; si taglia la sfoglia in quadratini si mette il ripieno in ciascuno e si piega dandogli la forma dell'ombelico di Venere.
La leggenda racconta...
dai versi della "Secchia Rapita" di Alessandro Tassoni e poi dalle pubblicazioni dell'inizio del 900 di Giuseppe Ceri.
Si narra di una spedizione terrena di tre divinità dell'Olimpo: Bacco, Marte e Venere venuti a dar man forte ai modenesi in una delle tente guerre contro i bolognesi. I tre si fermano a dormire in una locanda, al mattino Bacco e Marte scappano a Modena, Venere rimane in camera dove entra l'oste per comunicarle che i due amici della dea rientreranno solo a cena. Qui però l'oste resta colpito dall'ombelico di Venere che definisce "divino e singolare". Ritorando in cucina, l'oste si nara che "imitando di Venere il bellico, l'arte di fare il tortellino apprese"; da qui la forma del nostro cappelletto.
Cotechino con fagioli
Per sugo:
preparare un trito di cipolla,carote (poche), sedano, 2 spicchi d'aglio interi, soffriggere il tutto in olio di oliva per 15 m.,aggiungere fagioli bianchi corona, poi brodo di dado e a fine cottura una spolverata di prezzemolo, sale q.b.
Lessare il cotechino a fuoco lento per 2 ore, unire a fine cottura al sugo sopra descritto.
Tortellini dolci di castagna
Per il ripieno:
1 kg castagne secche, 300 g di noci abbrustolite , 200 g zucchero, 150 g uva sultanina, 200 g cacao, 500 g di marmellata mista (savurett o prugne amarene), ½ bicchiere di liquore sassolino.
Per la pasta frolla:
500 g farina, 3 uova, 150 g zucchero, buccia grattugiata di 1 limone, 1 pizzico di sale, 4 cucchiai di olio, 100 g burro, 1 bicchierino di grappa, 1 bustina di lievito per dolci, 1 bustina di vanillina (se occorre un goccio di latte).
Si lessano e si passano al setaccio le castagne, alla purea si aggiungono le noci abbrustolite e pestate accuratamente, lo zucchero, l'uva sultanina ammollata nel vino bianco, il cacao, le marmellata e il sassolino; si mescolano tra loro gli ingredienti in modo da ottenere un composto omogeneo. Questo ripieno è bene prepararlo 20-25 giorni prima di fare i tortellini, per migliorare il sapore. Si prepara poi una pasta frolla, si tira con il matterello dell'altezza di una moneta, vi si dispone sopra il ripieno, si richiude sopra la pasta e si modellano i tortellini con la rotellina della sfoglia. Si dovranno friggere nello strutto bollente. Una volta raffreddati si possono spolverizzare con lo zucchero a velo. Preferendo i tortellini al forno è sufficiente utilizzare la stessa pasta, ma tirata più alta della precedente.