CARPINETI DA VIVERE

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ADESSO INIZIAMO A FARE SUL SERIO...
In attesa dello scarpazzone in forma SCOPRI la nostra locandina
9-10 LUGLIO
alcune delle nostre modelle e dico poco...
ma se volete vederle dal vero vi aspettiamo sabato 9 luglio ore 22,
ma prima la cena a self-service con tanta scelta  di prelibatezze




Scopri la nostra collaborazione con la Gazzetta di Reggio Emilia..AMI LE FOTO ?? L'APPENNINO ..e

CARPINETI . Il 9 e 10 luglio ritorna puntuale come ogni anno la festa più attesa da tutti i golosi reggiani: “Lo scarpazzone in forma”, la festa dello scarpazzone, l’erbazzone cucinato utilizzando il riso tipico del territorio di una ristretta zona dell’Appennino (Carpineti e in parte Casina e Castelnovo Monti).

Organizzato come sempre dall’associazione di commercianti e volontari “Carpineti da vivere” e col patrocinio del Comune, questa edizione avrà però delle importanti novità. Prima fra tutte il concorso fotografico “Tramonti in appennino”, che vedrà la collaborazione con la Gazzetta di Reggio. Novità assoluta poi il pirmo campionato nazionale di piegatura di “caplett”.

Il concorso fotografico. Se al centro delle due giornate ci sarà sempre la famosa torta salata di spinaci, bietole, ricotta, riso e parmigiano reggiano, gli organizzatori hanno pensato di rendere protagonisti i partecipanti anche attraverso le fotografie.

“Tramonti in appennino” è il titolo di una mostra aperta a tutti i fotografi (non professionisti) delle nostre zone. Si tratta di un’iniziativa mirata alla valorizzazione delle bellezze del territorio, immortalate con “occhio artistico-amatoriale” e rigorosamente scattate al calar del sole. E prevede due iniziative unite ma distinte.

La partnership con la Gazzetta. Una prima parte del concorso parte da oggi, ha vita sul web e vede la collaborazione attiva con la Gazzetta di Reggio. Utilizzando gli spazi del nostro giornale infatti offriamo la possibilità agli utenti e ai nostri lettori di mandarci le loro foto del tramonto sull’appennino, che verranno pubblicate settimanalmente sul web.

Le foto reputate più valide verranno stampate dall’associazione Carpineti da vivere in formato 15x20 ed esposte durante la festa insieme alle altre consegnate in formato cartaceo. Sabato nove luglio infine una nostra commissione sceglierà la foto che reputerà più “particolare” e questa verrà premiata il 10 luglio alle 11, al parco Matilde di Carpineti, con una forma di scarpazzone.

Come mandarci le foto. I mezzi a vostra disposizione per inviarci il materiale sono quattro. Si può usare infatti l'indirizzo mail cronaca.re@gazzettadireggio.it specificando come oggetto “Tramonti e scarpazzone”, il nostro account Instagram (gazzetta_re), l'account Twitter (@gazzettaReggioE) o il profilo Facebook (@GazzettaDiReggio). Per tutti i social un solo hashtag: #tramontiescarpazzone.

Se le mandate unicamente per la gloria e vi interessa solo vedere i vostri scatti pubblicati sul nostro sito internet dovrete indicare insieme alle immagini solo nome, cognome e luogo ripreso. Se invece volete provare a essere fra i migliori che verranno esposti e vincere il goloso scarpazzone in palio sarà necessario indicare anche la residenza, i contatti telefonici e la liberatoria per la stampa delle fotografie.

La mostra fotografica. La mostra vera e propria invece sarà visitabile presso la struttura Parco Matilde in Largo Alpini,1 a Carpineti, dal 7 al 17 luglio e durante la festa di sabato 9 e domenica 10. L’iscrizione è completamente gratuita e ogni fotografo dovrà consegnare le proprie foto dal 10 giugno al 4 luglio 2016 presso il bar Sotto Spirito in piazza della Repubblica a Carpineti, compilando il foglio d’iscrizione con le proprie generalità e la firma di liberatoria per l’utilizzo delle foto stesse.

Gli scatti dovranno essere inseriti in una cornice semplice di misura 45x35 e non potranno essere più di due per ogni cornice. Ogni partecipante potrà portare un massimo di 3 cornici. A tutti gli iscritti gratuitamente verrà poi consegnato un piccolo omaggio offerto dal negozio Foto Mattioli di Fogliano. Per avere ulteriori informazioni scrivere a francysca2000@libero.it, chiamare il cellulare 335/6655624 o consultare il sito internet www.carpinetidavivere.it.


Le nostre razdore si sono rese disponibili...
La ricetta di ogni famiglia è diversa..
Apprezzate l'impegno di voler trasmettere quello che noi sappiamo


 
 
 

LO SCARPAZZONE MONTANARO CON RISO
Scarpazzone cos'è?

Una torta salata di bietole, spinaci, ricotta, parmigiano reggiano e riso, che racchiude una storia centenaria di momenti storici, di cultura rurale, di povertà e di voglia di festeggiare con un prodotto che negli anni ha perso il suo aspetto esclusivo in relazione al momento della mietitura dove le donne lo portavano ai lavoratori nei campi per gratificarli dell'opera compiuta, arricchendo l'impasto con il Riso che le stesse mondine avevano ricevuto per lavoro svolto nelle risaie del Piemonte e della Lombardia.
Ogni scarpazzone con riso è diverso proprio perchè ogni famiglia ha adeguato le esigenze di palati diversi, ma in ogni caso ha creato un punto fisso sulla storia dell'alimentazione locale

Scarpazzone what is it?

A salad pie of chards, spinaches, ricotta cheese, parmesan cheese and rice that contains a centuries-old traditional full of historical moments, rural culture, poverty but also desire to celebrate. This original dish prepared initially, to reward the farmers after the hard job in the fields during harvest time, was later enriched with the rice that the rice weers brought home from Piemonte and Lombardia. Every “scarpazzone” with rice is different because every family has adapted it to the different tastes of its house but each of thern helped to create a strong and deep rooted local food tradition.


Quando si cuoceva nel söl

Si chiama scarpazzone perchè nella preparazione le umili famiglie contadine erano solite impiegare anche il fusto bianco, cioè la scarpa della bietola. Il sol è lo stampo tradizionale per la cottura nel forno a legna dello scarpazzone. Rotondo in rame con tre piedi e manico in metallo, è incernierato al centro, pertanto girevole per intervenire sulla cottura in base alle diverse temperature delle diverse zone del forno a legna.

Riprese effettuate presso:

Regigno di Carpineti

ciaoooaoao

Si ringraziano per Foto e Riprese: Antonio Nasi, Sandro Beretti e Marisa Marazzi




Noi..fieri di quello che siamo, di quello che facciamo con tutti i nostri volontari...
Il 2014 l'acquisto dello scivolo da mettere al parco a Carpineti...e poi..
Il 2015 è stato un anno intenso abbiamo partecipato a molteplici iniziative e siamo riusciti con tanto lavoro oltre a creare una bellissima festa dello scarpazzone in forma a essere presenti sul territorio in maniera tangibile:

  • offrendo parte del rinfresco per il concerto della Merulo big band per 100 persone

  • offrendo il rinfresco per la presentazione del libro di A.Malvolti Christian e Giorgia sulla leucemia infantile per oltre 200 persone

  • organizzando e gestendo la cena per la scuola di  musica per creare un fondo per le loro attività

  • facendo una donazione alla scuola di musica, all'auser, alla Fa.ce, alla parrocchia


e ora??? siamo pronti per il 2016 e abbiamo già deciso di impegnarci per acquistare metà defibrillatore da collocare in piazza a Carpineti
Oggi 3 marzo abbiamo staccato l'assegno e ora attendiamo che arrivi di DAE!!!
Noi ci siamo e voi???? seguiteci..............
.....

Volete contattarci????
telefonate al: 335-6655624 oppure
scriveteci a francysca2000@libero.it

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